lunedì 8 dicembre 2008

I Puffettini crescono!!!!




Non sono un amore????
Uno...Pago...già esce e sta facendo da apri pista agli altri, per quanto lui sia il più monello!!!
Sono troppo teneri!!! Se potessi me li terrei tutti!!!

sabato 15 novembre 2008





venerdì 14 novembre 2008

Eccoli i Puffettini di casa...crescono a vista d'occhio e mangiano, mangiano, mangiano tanto che Penny ogni tanto fugge dalla cuccia...sta implodendo povera piccola!

domenica 2 novembre 2008

LA NATURA...CHE SPETTACOLO!

Riprendo oggi a scrivere sul mio blog proprio grazie ad un evento particolare che è successo proprio oggi....





Mentre io ed il mio fratellino eravamo in acqua...tra un esercizio e l'altro..








... una foto e l' altra.....













siamo diventati ziii!!!!!!! di 5 cucciolotti (2 purtroppo sono nati morti) !

La nostra piccola ci ha regalato questo spettacolo della natura!
E' pazzesco vedere come tutto faccio il suo corso con semplicità...Poi dopo i primi 4 ne sono venuti fuori 2 morti....
Tentava di rianimarli leccandoli, ostinandosi, come una qualsiasi madre, come se fosse umana!
Poi l'ultimo, almeno credo visto che il parto è iniziato stamane alle 11.30 e l'ultimo è uscito pochi minuti fa!
Sentire quei mugolii è così strano...quegli esserini con gli occhietti chiusi che strisciando arrivano a prendere il latte della madre...
Noi eravamo preoccupatissimi, non sapevamo come sarebbero andate le cose e nonostante il veterinario avesse tentato di rassicurarci eravamo comunque pensierosi...ed invece eccola li in splendida forma circondata dai suoi piccini!!!
La NATURA E' LO SPETTACOLO PIU' BELLO DA POTER AMMIRARE!



lunedì 15 settembre 2008

E' GIA' PASSATO UN ANNO....

Eh si, anzi a quest'ora avevamo fatto 'il giro di boa' verso la seconda settimana...
Quasi sfocato il ricordo di quei giorni passati in acqua, tra una campana e l'altra...a dilettarci nella cucina subacquea!
Strano ritrovarmi proprio sul traghetto come un anno fa, anche se questa volta la destinazione era diversa. Una sorta di tuffo nel passato!
Strano trovarsi a fare immersione proprio nello stesso periodo e ripensare alle attrezzature che usavamo, ma soprattutto agli stati d'animo che mi tempestavano.
Lavoro in questi giorni con una sensazione di etereo benessere, sperando di non perdere quelle sfumature che i bei ricordi lasciano!

venerdì 7 marzo 2008

INTERVISTA AL BIG BLU di Roma


2 marzo 2008
DEBORA VISSANI,
protagonista del progetto “La casa in fondo al mare 2”
di Valentina Porcu

http://www.aqaanews.it/it-IT/i_protagonistiit.html?search=debora%20vissani




“La casa in fondo al mare 2” è un grande progetto nato dall’idea di Pier Franco Bozzi, leader di Explorer Team Pellicano, che è partito nel settembre del 2007. Sei esperti subacquei sono stati selezionati, sia a livello visivo che paramedico, per cimentarsi nella più bella esperienza della loro vita: quattordici giorni nelle acque di Ponza per vivere l’emozione del mondo sommerso. In un ambiente sottomarino naturale e ad una profondità di 10 metri, gli atleti sono stati divisi in coppie di due e hanno vissuto in quattro campane subacquee, di cui solo una comune a tutti. Lo scopo è stato quello di sperimentare nuove conoscenze e tecnologie nell’ambito della subacquea oltre a dimostrare che la vita in fondo al mare è possibile, anche praticando dei veri e propri hobby come il biliardo!Ed è proprio Debora Vissani, la più giovane protagonista della spedizione di soli 26 anni, ospite al Big Blu – Rome Sea Expo a spiegarci la voglia di mare che l’ha spinta ad affrontare quest’avventura. Debora, come mai hai deciso di partecipare al progetto? Da piccola ho sempre amato il mare, è il mio sogno nel cassetto. Pur essendo di Roma ho avuto la possibilità di passare molto tempo al mare grazie ai miei genitori. Rappresenta il mio “paradiso del silenzio”. Anche solo il suono delle bolle quando respiro sott’acqua riesce a darmi un’emozione fortissima. Quest’avventura mi portava a un bivio: forse se non mi fossi trovata bene avrei pensato di abbandonare la subacquea; in caso contrario sapevo che avrei amato il mare ancora di più e forse sapevo fin dall’inizio che sarebbe andata così. Come ti ha cambiato quest’esperienza? Ti senti come una spugna, capace di assorbire qualsiasi cosa ti capiti. Sei recettiva al massimo; anche la cosa più piccola riesce a sorprenderti, ad emozionarti. È stato incredibile non poter parlare per 14 giorni; riesci ad essere più vicina alle persone perché devi comunicare con lo sguardo. E poi stare sott’acqua mi ha permesso di smettere di fumare! Perché consigli quest’esperienza, nel caso in cui dovesse ripetersi? È unica nel suo genere e ti permette di vivere il mare al 100 %. È l’essenza di ciò che ho sempre sognato; il mare con la sua pace, la tranquillità tipica di quel mondo sommerso che è però anche ricco di misteri. L’immersione normale permette di avere un rapporto diretto con il mare e i suoi fondali ma non è lo stesso. I pesci quando ti avvicini scappano, invece nella campana stanno al tuo fianco e sembra che tu sia parte integrante del loro mondo. Rivaluti la natura che ti circonda e capisci la sua grandezza e bellezza. Ti svegli con i primi raggi del sole che non vedi ma di cui percepisci la luce. Capisci che c’è molto di più di ciò che vedi e che avresti voglia di scoprirlo ed esplorarlo tutto. Lo rifaresti? Subito! Appena è finita mi hanno chiesto se ero pronta per rifarlo immediatamente e ho titubato, ma sarei pronta a ripartire domani se si ripresentasse l’occasione. Speriamo che il progetto possa avere un seguito, non esiterei un secondo. Il mare è la mia vita e spero di continuare la mia attività di istruttore. E poi se non c’è due senza tre…si vedrà!

giovedì 6 marzo 2008

USCITA





Dopo tante...troppe ore di decompressione... tutti sul trapezio e poi tutti fuori!!!

I mitici Carabinieri del Nucleo Subacqueo ci hanno 'scortato' fino alla superficie.

Io sono stata la prima a mettere piede sul pontile....tremolante e precaria.

Il sole... faceva male agli occhi!
Dagli oblò delle campane lo vedevamo, ma certo non se ne percepiva il calore, invece trovati fuori era quasi accecante, ma regalava quel dolce tepore che mi era tanto mancato!
Dietro di me sono usciti gli altri ragazzi, mentre io venivo adagiata sul lettino per procedere ai primissimi controlli medici!!!

Di li è stato tutto un crescendo: papà che strillava per farsi vedere, i ragazzi dello staff, i nostri angeli custodi tutti intorno ai nostri lettini.

Non è stato facile capire quello che stava succedendo, ma la mia pelle si stava seccando e stavano sparendo tutti quei bruttissimi brufoletti che erano usciti a causa dell'umidità che avevamo.

La giornata è trascorsa velocemente e la sera siamo andati al solito ristorante con tutta l'allegra brigata.

L'indomani il rientro con traghetto per Roma, mentre gran parte dello staff di è occupato di smantellare tutto il campo sopra e sotto l' acqua!